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Città al Voto: Caporetto PD, la Toscana rossa non esiste più. E il centrodestra vola

Qui vinciamo anche candidando il primo che passa”: è stato un mantra più volte ripetuto, in quelle che sono (anzi, che furono, ormai bisogna usare il passato) le storiche roccaforti rosse. Massa, Pisa, Terni, Ivrea, Siena, Avellino, Cinisello Balsamo; quasi tutte le città storicamente governate dal centrosinistra sono passate in mano leghista o pentastellata.

Tornata elettorale che, ancora una volta, incorona il vero uomo forte della politica italiana, quel Matteo Salvini che passa all’incasso e conquista, alla guida della coalizione di centrodestra, quasi tutti i comuni nei quali si è votato ieri.
Il Partito Democratico è il grande sconfitto di queste elezioni: se si esclude qualche sporadico caso, come la vittoria di Valeria Mancinelli ad Ancona, quella di Giandonato Morra a Teramo e Riccardo Rossi a Brindisi, i dem hanno perso in tutti gli altri capoluoghi. Le sconfitte più pesanti provengono dalle città sopracitate, storicamente etichettate come “rosse”. In Toscana passano al centrodestra Siena, Pisa e Massa, rispettivamente con Luigi De Mossi, Michele Conti e Francesco Persiani nominati primi cittadini. Centrosinistra che perde anche Avellino ed Imola, che saranno governati da Vincenzo Ciampi e Manuela Sangiorgi, entrambi dei 5 Stelle.

 

Luigi De Mossi, neosindaco di Siena

 

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Un altro dato che si pone in controtendenza rispetto agli ultimi anni, riguarda le performance dei grillini nei ballottaggi. Finora avevano quasi sempre vinto; quest’anno trionfano solo dove si sono trovati di fronte un candidato del centrosinistra, mentre pagano dazio rispetto alla coalizione di centrodestra: I 5 Stelle perdono Ragusa, che finisce nelle mani di Giuseppe Cassì (Fratelli D’Italia) ed escono sconfitti al ballottaggio a Terni, dove vince Leonardo Latini.

Vittorie del centrodestra anche a Viterbo, con Giovanni Maria Arena, ed a Sondrio con Marco Scaramellini. Messina ed Imperia, invece, vedono il trionfo di liste civiche, con i successi di Caetano De Luca (primo sindaco in tre città diverse) e l’ex forzista Claudio Scajola; entrambi hanno prevalso sulla colazione di centrodestra.

 

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Claudio Scajola, neosindaco di Imperia

 

Questi i risultati delle grandi città, ma dal voto emergono altri dati interessati o curiosi. A Conversano ad esempio, in Puglia, è andato in scena un inedito ballottaggio fra la coalizione del PD e quella comprendente Liberi e Uguali (che alla fine a prevalso), mentre la Lega prevale a Cinisello Balsamo, storica roccaforte di sinistra il Lombardia. Continuano le difficoltà dei 5 Stelle nei municipi romani, dove avanza il centrosinistra: dopo aver conquistato il I e l’ VIII al primo turno vince, con una coalizione allargata che ricalca quella con cui Zingaretti ha conquistato la regione, anche nel III municipio.