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WTO: Word Trade Organization, spiegata facilmente

La WTO è stata costituita nel 1995 con lo scopo di supervisionare e regolamentare gli accordi commerciali internazionali. Di questa organizzazione internazionale fanno parte 164 paesi, da ultimo vi è entrato l’Afghanistan; l’Italia è tra i paesi fondatori, vi fa parte, infatti, dal 1995. Oggi la WTO ha sede a Ginevra.

 

Come è nata questa organizzazione?

La WTO nasce dall’esperienza del GATT, General Agreement on Tariffs and Trade, ossia l’Accordo Generale sulle Tariffe e il Commercio, nel 1947. Infatti gli accordi per la costituzione della WTO, a fronte dei negoziati dell’Uruguay Round durati dal 1986 al 1994, hanno impegnato gli Stati firmatari del GATT a sottoscrivere il nuovo Accordo di Marrakech del 1994, istitutivo della WTO.

La WTO è, oggi, la principale organizzazione internazionale che attiene alla regolamentazione del commercio mondiale, avendo assunto il ruolo precedentemente detenuto dal GATT, recependo i principali accordi e convenzioni in materia (in particolare, il GATT, GATS, TRIPS). La più grande differenza con il GATT consiste in una vera e propria struttura organizzativa istituzionalizzata di cui si è dotata la WTO e di cui, invece, era privo il GATT.

Da quali organi è costituita?

La WTO è costituita da una Conferenza Ministeriale, composta da rappresentanti di tutti gli Stati Membri, l’organo che assume le decisioni nelle materie di competenza dell’organizzazione e si riunisce almeno una volta ogni due anni. Vi è, poi, un Consiglio Generale, anch’esso composto dai rappresentanti degli Stati e si occupa, nell’intervallo tra le riunioni della Conferenza, di esercitare le funzioni di quest’ultima. Quest’organo si riunisce ogniqualvolta sia necessario per esercitare anche le funzioni arbitrali di risoluzione delle controversie tra gli Stati membri e funzione di esame delle politiche commerciali degli Stati medesimi. Accanto a questi organi vi è anche un Consiglio per gli Scambi Merci, che sovrintende al funzionamento degli accordi commerciali, un Consiglio per gli Scambi Servizi, e un Consiglio per gli aspetti dei diritti di proprietà intellettuale attinenti al Commercio.  Vi sono, inoltre, una serie di Comitati specifici per l’esercizio di funzioni specifiche. Organo di vertice è il Segretariato, diretto del Direttore Generale, che oggi è Roberto Azevedo.

Qual è l’obiettivo principale di questa organizzazione?

L’obiettivo principale della Word Trade Organization è l’abolizione o almeno la riduzione delle barriere tariffarie al commercio internazionale. Un’altra importante differenza con il GATT è che oggi la WTO si occupa non solo dello scambio dei beni ma anche delle proprietà intellettuali e soprattutto dei servizi, che rappresentano una componente fondamentale dell’economia globale: solo in Europa il mercato dei servizi rappresenta oltre il 70% dell’economia del Mercato Unico.

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Quali sono le sue funzioni?

Sono due le principali funzioni della WTO, una funzione di forum negoziale per la discussione sulla normativa del commercio internazionale, nuova o esistente, e una funzione di organismo per la risoluzione delle controversie internazionali sul commercio.

La prima funzione è esercitata secondo la regola del consenso. Tale regola non prevede l’unanimità delle decisioni, ma richiede che nessun paese membro consideri una decisone talmente inaccettabile da obiettarla; infatti la regola punta all’adozione di decisioni quanto più condivise e condivisibili.

La funzione di risoluzione delle controversie non è propriamente una funzione giurisdizionale, in quanto le decisioni della WTO non hanno efficacia vincolante per gli Stati membri, essendo essa priva di un potere per imporre le proprie decisioni nell’ambito delle dispute tra Stati. Nel caso in cui uno Stato non si conformi alle decisioni della WTO, l’Organizzazione Mondiale del Commercio potrà solo autorizzare “misure ritorsive” da parte del Paese ricorrente.

Conclusioni

Una delle regole cardine del sistema della WTO è quella della “most favoured nation”: vale a dire che ogni Stato membro deve considerare tutti gli altri come “nazione più favorita”, ossia riconoscere uno status che dia accesso al trattamento con minor numero di restrizioni.

La Word Trade Organization è, dunque, quel forum nel quale avvengono diverse negoziazioni commerciali, controlli sulle leggi, accordi che eliminino i dazi, risoluzione delle controversie internazionali e creazione di un sistema commerciale mondiale che dia beneficio a tutti i partecipanti.

Sito web WTO: https://www.wto.org/